non avevo ancora avuto il tempo di ascoltarmi ultimamente perciò si è un po' tutto condensato in vari giorni di primavera. che poi inizia tutto da qui credo, festeggiamo beviamo incessantemente e fino a tardi. in ogni caso il piacere di leggere da soli al sole. il piacere di stare soli e ascoltare bon iver e leggere e guardare le cose con le mie nuove lenti colorate al contrasto. cioè come se indossassi delle lenti che rendono tutto 'più contrasto' come quando modifichi le foto col pc. e la città sembra di mare e sembra un'altra città, perché ci sono dei nuovi particolari mai visti che la rendono diversa. ho finito di ri-leggere la nausea di sartre e con lui è andata di pari passo la mia evoluzione. è un libro che si legge lentamente perché è proprio pieno di cose e non si possono tralasciare. antoine roquentin è di nuovo esistito e cresciuto barra cambiato insieme a me da quando ho iniziato a rileggerlo a sabato che l'ho finito. ed è sempre inquietante constatare che le sue riflessioni le feci anche io prima di leggerlo. è una specie di filo che ci unisce in una maniera strana. ma io non credo al caso sicché. poi finalmente sono riuscita a ballare qualcosa che mi piace ballare e godermelo fino ad un certo punto. nonostante comunque le mie percezioni siano sempre distorte, infatti nella mia testa io ero vestita come al balla coi cinghiali quando è uscito il mio sangue africano che mi ha fatto ballare e vorticare. e lì era un po' una situazione simile forse. che non avrei voluto che finisse. come al balla. come quelle cose piccole che ti fanno capire il tuo posto. come quando ho suonato il darbouka blu in duomo. blu cazzo.
e poi mi viene lo schizzo e vado al mare e via. che te lo godi un po'.che si cerca di riuscire a superare il solito senso di inadeguatezza che riempie la tua mente come al solito. credo di avere la testa piena di sudore. sì lo so che fa schifo ma che cazzo ci posso fare se è così?la materia grigia è liquida e mi pervade i pori e tremo da dentro e la mia vagina va a farsi viaggi mistici senza di me. che tristezza. poi non lo so mi viene pure da pensare che smetterò di fare sesso perché se vaffanculo ognuno si fa sempre i cazzi propri e io non so mai dove sono con la testa e quindi non ho la più pallida idea di quello che sto facendo e questo vortice vizioso inizia a rompermi le scatole. che il mio periodo d'oro se n'è andato a farsi fottere velocemente così com'è arrivato.'periodo d'oro' poi è una parola ben grossa. era una specie di mandare affanculo. che poi mi ha mandato affanculo. santo dio di porca puttana in putrefazione. se tipo dopo 200 volte che si prova a vedersi le cose sono sempre contro vorrà dire qualcosa?
piccola aggiunta postuma
devo finire in fretta di leggere l'insostenibileleggerezzadell'essere di kundera. tereza si sta appropriando del mio corpo e non posso permetterle di indebolirmi anche solo momentaneamente. vaffanculo a me e alla mia empatiaimmedesimazione con i fottuti personaggi di ogni libro. probabilmente quell'uomo mi vedrebbe senza vagina e con un foglio bianco in testa in cui ognuno può scrivere come devo essere. iosonocometumivuoi.
piccola aggiunta postuma
devo finire in fretta di leggere l'insostenibileleggerezzadell'essere di kundera. tereza si sta appropriando del mio corpo e non posso permetterle di indebolirmi anche solo momentaneamente. vaffanculo a me e alla mia empatiaimmedesimazione con i fottuti personaggi di ogni libro. probabilmente quell'uomo mi vedrebbe senza vagina e con un foglio bianco in testa in cui ognuno può scrivere come devo essere. iosonocometumivuoi.

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