claustrofobia da abitudine.
sinceramente. sinceramente! questi spazi sono stretti. angusti, sporchi, eccetera. se ho avuto il mio nido caldo per un paio d'ore, l'uscirci è stato veramente un trauma. ma non ci si può nascondere o rinchiudere in abbracci per sempre. alla fine c'è chi si rompe i coglioni. o no?
sarà. ho questo flusso di coscienza che mi lascia abbastanza inacidita ed insopportabile perfino a me stessa, ma sto cercando di finire la mia identificazione del momento, e rivalutare tutto è comunque abbastanza difficile. anche perché anche quando i punti saldi cominciano ad evadere e stare sempre più larghi. non è bello.
come un maglione enorme taglia xxl e tu sei una xs. prima o poi cade giù e ti lascia scoperto. totalmente.
e che cazzo me ne devo fare degli sbatti io, ora? non ho voglia di litigare. ho litigato abbastanza, non ho voglia di chiarirmi, voglio stare in pace.
troppo difficile.
non corro dietro all'infinito, circolare.
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