'rise again'.
mantra da ripetere, ininterrottamente, nella testa. come un mantra, appunto.
i giorni di reclusione forzata e non dormire per colpa di gocce rubino possono portare a riflettere fin troppo. compresi i baci a stampo senza senso che butti nel cesso dopo tre secondi ma che intanto?eh che intanto, flusso di coscienza a mille. eppure ho il complesso dell'organo genitale riproduttore.
sto ricominciando a vorticare. a roteare. di nuovo un uragano che prende e spazza via?
non lo so in realtà. sto cominciando a rivalutare la stabilità. che poi sarebbe 'fittizia', nel senso che non sarebbe per tutto. devo imparare a dividere le cose, a dare il giusto peso ad ogni cosa.
non è che perché ne hai una le altre ti sono precluse.
non è che perché ne hai una ce n'è sempre 'una migliore'. di sicuro ce n'è una diversa, ma migliore?
è quello che mi sto chiedendo adesso. se davvero è il caso di, non 'invertire' rotta ma semplicemente di cambiarla. visto che quella che ho portato avanti fino ad ora, consapevolmente o meno, era un girare in tondo in un circolo vizioso che non mi piace.
devo rivalutare i miei rapporti primordiali. quelli con i genitori, poi potrò pensare al resto.
il rancore per rancore non ha senso. il rancore per sempre ancora di meno. anche perché poi penso che crea problemi anche a me, nel senso, non risolvo i miei casini andando avanti così. e allora risolviamo la base.
ho anche capito che quando sono in un periodo di stallo e voglio stare da sola, è perché devo leccarmi le ferite e guarirmi io. perché se sono ferma non voglio stare con altra gente, altre persone. se sono ferma è perché c'è qualcosa da aggiustare. mentre poi quando - tipo ora - ricomincio a volteggiare, mi piace di nuovo circondarmi di chi è capace, a volteggiare.
ma ho deciso che non voglio tornare indietro.
sarò dura, sarò quel che vuoi. non sono più così accondiscendente eccetera.
pensa a chi perdi, ma pensa a chi resta.
ovviamente non sono perfetta, errori li sto continuando a fare e portare avanti, ma un passo per volta, mica si può avere tutto e subito. la consapevolezza, a parer mio, è un primo passo.
il MIO primo passo. e da lì andrò avanti, fino a che, fino a che fino a che fino a che..
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